LA FORNACE DELLA CREATIVITÀ

Monica Pennazzi

Monica Pennazzi nasce ad Ancona nel 1972. Dopo la formazione in Progettiamo di moda presso l'Università di Urbino, inizia a lavorare per diverse aziende affermate di moda come Tombolini e Fornarina. Nel 2002 decide di dedicarsi a tempo pieno alla sua vera vocazione: l'arte plastica. Monica dal 2003 partecipa a numerose esposizioni collettive in Italia e all'estero (Montecarlo, Bratislava, Brasile) con il gruppo iperspazialista, un gruppo di artisti d’avanguardia ispirati allo spazialismo di Lucio Fontana, e anche con altri gruppi contemporanei. Nel 2005 partecipa alla Biennale di Firenze nella Fortezza da Basso. Nel 2009 partecipa al concorso Massenzio Arte XIII premio internazionale Massenzio Arte dove si guadagna la possibilità di realizzare una esposizione personale. Il 2011 è un anno molto importante per Monica Pennazzi: viene organizzata a Roma la sua esposizione personale a cura di Alessandro D'Ercole, scultore, critico e direttore artistico della Massenzio Arte. Nello stesso anno, è stata selezionata tra numerosi giovani artisti contemporanei per esporre alla Biennale Regionale di Venezia a cura del critico d'arte Vittorio Sgarbi. Nel 2012 realizza un'altra importante personale, durante la seconda edizione de L'arte visiva conterranea a Frosinone a cura del critico d'arte Alfio Borghese. Nel 2013 intraprende un viaggio in Brasile per uno scambio artistico-culturale con l'artista plastico brasiliano Osvaldo Luis Gaia con il quale partecipa ad alcune esposizioni nella città di Rio de Janeiro. Tra questi Progetto Mauá, atelier aperti, un’esposizione in occasione della serata di premiazione del Festival del Cinema Cristiano a Rio de Janeiro . Nel 2014 in occasione del secondo viaggio in Brasile, a Rio de Janeiro, partecipa alla fiera d’arte contemporanea Artigo Rio 2014 con una collettiva presso la galleria Helio Rocha dal titolo Convergenze Tridimensionali. Attualmente alcuni lavori di Monica si trovano in collezioni pubbliche in varie regioni di Italia: Istituto Alfonso Casanova a Napoli, la Fondazione Faccioli a Roma, la casa della cultura di Pianella Pescara, il Museo della Fantasia a Pieve Torina Macerata, il Museo Diocesano di Jesi, la sede dell'Ordine dei giornalisti della regione Marche. Senza dimenticare le collezioni private di case prestigiose romane, della Repubblica Ceca e di Rio de Janeiro.