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PALAZZO CANOVA PORTE APERTE - L'Antica Fornace


  • CANOVA22 22 Via Antonio Canova Roma, Lazio, 00186 Italy (map)
Antica Fornace del Canova - CANOVA22, in Via Canova, 22

Antica Fornace del Canova - CANOVA22, in Via Canova, 22

Antica Fornace del Canova - CANOVA22, in Via Canova, 22

Antica Fornace del Canova - CANOVA22, in Via Canova, 22

Palazzo Canova - Via delle Colonnette, 26

Palazzo Canova - Via delle Colonnette, 26

 

PALAZZO CANOVA PORTE APERTE

L'Antica Fornace 

23-24 Settembre 2016 

Via delle Colonnette, 26 – Zona Piazza del Popolo, Roma

Via Antonio Canova, 22 - Roma

Il 23 e il 24 Settembre per la prima volta Palazzo Canova, antico studio dello scultore Antonio Canova, apre le sue porte al pubblico. In concomitanza, a pochi passi, si avrà la possibilità di visitare l’antica Fornace in cui Antonio Canova preparava i suoi modelli, oggi sede dell’associazione culturale CANOVA22. 
Il Palazzo Canova, edificio di inestimabile valore storico artistico, è oggi la "Casa- Studio" dell’artista di fama internazionale Luigi Ontani; ospita studi di pittori, architetti ed è la sede di una agenzia di comunicazione. 
PALAZZO CANOVA PORTE APERTE prevede l’apertura straordinaria del Palazzo, della "Casa- Studio" di Luigi Ontani e dell’antica Fornace di Antonio Canova. All’interno di questi spazi saranno allestite mostre, video installazioni e un laboratorio creativo per bambini. Simultaneamente negli spazi espositivi di CANOVA22, antica Fornace del Canova il 23 e il 24 Settembre durante PALAZZO CANOVA PORTE APERTE, il Maestro Luigi Ontani esporrà l’opera dal titolo "Uova Pineali gemelle" la quale è stata realizzata dall’artista nel 2012. 
Un’occasione unica per esplorare ed immergersi nell’alchimia diffusa tra storia e arte contemporanea.

Maestro Luigi Ontani - "Uova Pineali gemelle" 

Maestro Luigi Ontani - "Uova Pineali gemelle" 


Ingresso gratuito su prenotazione.

PROGRAMMA
Venerdì 23/09/2016
Ore 18:30 - Vernissage e inaugurazione Mostre - su invito (soggetto a disponibilità)

Dalle 19:30 alle 22:00 - Mostre/open house, apertura della
"Casa - Studio" di Luigi Ontani e dell’antica Fornace del Canova - CANOVA22, in Via Canova 22. Negli spazi saranno allestite delle Mostre e Video installazioni. 

Sabato 24/09/2016
Dalle 15:30 alle 18:30 - Laboratorio di pittura per bambini. I bambini si dedicheranno alla colorazione di alcune maschere ispirate al lavoro del Maestro Luigi Ontani. 

Dalle 15:30 alle 22:00 - Mostre/open house, apertura della "Casa - Studio" di Luigi Ontani e dell’antica Fornace del Canova - CANOVA22, in Via Canova 22. Negli spazi saranno allestite delle Mostre e Video installazioni.

Partecipano all’evento: 

LUIGI ONTANI Artista
LOFT CANOVA Studio di Architettura
PIXELL Agenzia di Comunicazione
ROBERTO GIGLIO Artista
FRANZ PRATI E LU TIBERI Architetto e Artista
CANOVA22 Associazione Culturale
MARCO PUCA Artista
FAMIGLIA GIULIANI Proprietà del Palazzo Canova

PALAZZO CANOVA

Nel 1779 Antonio Canova, scultore e massimo esponente del Neoclassicismo, decise di trasferirsi nella città di Roma. Dopo essersi inserito nella vita cittadina, nel 1803 acquisì un immobile nel Campo Marzio, vicino al Porto di Ripetta, dove organizzò un ampio studio. In questo luogo sacro alI'arte neoclassica, furono realizzate pressoché tutte le opere dello scultore di Possagno. Si trattava di una vera e propria bottega all'antica, dove Canova, la cui eccellenza richiamava numerosissime commesse, operava insieme a numerosi collaboratori.
L'edificio ospitava anche reperti archeologici da studio, giunti in vario modo nella disponibilità dello scultore, che figurano oggi in parte murati nelle pareti esterne dell'edificio. Alla morte dell'artista l'immobile, nel 1822, fu lasciato in eredità - insieme all'attrezzatura - ad Antonio D'Este, scultore e collaboratore del Canova stesso, e a suo figlio Alessandro. Dopo vari passaggi, il 21 luglio 1880 se lo aggiudicò il possidente pittore romano Archimede Tranzi. Per successione l’immobile è pervenuto a Lattanzi Leonida Arnaldo, quindi a sua figlia. Attualmente è di proprietà delle famiglie Vitale-Giuliani. L'edificio, nel 1953 è stato vincolato dallo Stato per il suo interesse storico-artistico. 

CANOVA22, l’antica fornace di Antonio Canova, in cui lui preparava i suoi modelli, dal gennaio 2015 rivive e torna a essere un luogo d’incontro e dedicato all’arte contemporanea a Roma. Uno spazio unico dalla forma circolare che possiede particolare fascino, la cui alchimia riluce nel far convivere l’arte contemporanea e la tecnologia con l’impegno di custodire e valorizzare l’animo e la storia che innervano questo scrigno romano.
L’associazione culturale CANOVA22 nasce dal desiderio di un gruppo di artisti e organizzatori del mondo dello spettacolo di diffondere la cultura attraverso molteplici espressioni artistiche. Una “emotional room” dedicata a tutti coloro che credono nella passione e nella purezza dell’arte. Proprio come lo stesso Canova: abile nel cogliere attraverso pittura e scultura l’apparenza della figura, lo stato d’animo della persona ritratta e capace di instaurare un dialogo senza tempo con l’osservatore. 
Un luogo dove emozionarsi, dove vivere e condividere l’arte. L’associazione CANOVA22, s’impegna nel delineare un percorso ove artisti innovativi possano mettere esprimere ed esporre il loro estro creativo e la loro anima, organizzando, in un contesto intimo e raccolto che potenzia la libera espressione, percorsi formativi rivolti a bambini e adulti per far vivere un’esperienza a tutto tondo.

CONTATTI

CANOVA22
Via Antonio Canova n.22 00139 Roma
sito - http://www.canova22.com/
e-mail - canova22press@gmail.com
Direzione - Fiorenza d’Alessandro
Curatore - Rezarta Zaloshnja
e-mail: rezartazaloshnja@gmail.com


PALAZZO CANOVA
Per informazioni: Emanuela Caione, e.caione@pixell.it

PALAZZO CANOVA - ARTISTI altri in esposizione "PORTE APERTE" a Palazzo Canova 23/24 Settembre 2016

Roberto Giglio /  Note biografiche

Roberto Giglio nasce a Badolato in Calabria. Si forma a Roma, dove si laurea in architettura. Durante gli studi universitari, l’incontro con il pittore spagnolo Pedro Cano, che diventerà suo maestro, sarà fondamentale per la maturazione della sua sigla artistica. La pittura di Roberto Giglio è narrazione e concentrazione di memoria immaginativa. Passando dalla figura all’informale, utilizza il bianco della luce per decostruire volti e architetture. Il suo lavoro esprime un senso di mistero e sospensione. Attraverso visioni incantate e surreali, la sua tecnica elabora un lento passaggio filtrato nella memoria, antidescrittivo e poetico. Pittura espressa come un viaggio nella poesia dei luoghi, percorsi e vissuti camminando lentamente, osservando ed ascoltando sempre ciò che appare ombra e luce. Attualmente vive e lavora tra Badolato e Roma

Franz Prati/  Note biografiche

Una particolare attenzione alla relazione che s’instaura tra architettura, città e paesaggio caratterizza la ricerca di Franz Prati portata avanti, nel corso del tempo,  nelle Università di Venezia, Roma, Bari e Reggio Calabria. Ordinario di Progettazione Architettonica e Urbana presso la Facoltà di Architettura di Genova fino al 2014, è stato Coordinatore del Dottorato dal 1999 al 2003 e Direttore del Dipartimento di Progettazione dal 2002 al 2008 presso la medesima Facoltà. Nel corso della sua carriera è stato premiato e ha vinto diversi concorsi nazionali e internazionali. La parallela attività nel disegno e nella pittura, testimoniata dalla partecipazione a numerose mostre in Italia e all’estero e dalla realizzazione di progetti particolari per la Biennale di Venezia e la Triennale di Milano, è  stata oggetto di specifiche pubblicazioni e di alcune monografie. Gran parte dei suoi disegni è stata acquisita da importanti collezioni private e pubbliche tra cui l’AAM di Roma, il DAM di Francoforte e il Centre Pompidou di Parigi.  

Lu Tiberi / Note biografiche

Nasce a Roma 1963. Vive e lavora a Roma.

Collaborazioni artistiche: studio Canova con Franz Prati; Studio MUTA project room in condivisione con altri artisti. Concentra il suo studio nella pratica del disegno come strumento di percezione della realtà nel suo divenire. La musica e la poesia sono elemento d’ispirazione dell’immagine e racconto dell’artista.

Marco Puca / Note biografiche

Marco Puca è nato nel 1973 ad Ancona, dove vive e lavora. Diplomato all'Istituto d'Arte Edgardo Mannucci. Nel 1999 si diploma all’Accademia delle Belle Arti di Urbino. I maestri che hanno accompagnato la sua formazione artistica sono: Elio Marchegiani, Carlo Cecchi, Omar Galliani, Luigi Carboni, Bruno Ceccobelli, Gian Ruggero Manzoni e Nicola Salvatore. Ha esposto a Roma, Milano, Mosca, Bologna, Genova, Pescara. Gallerie di riferimento: GinoMonti Arte Contemporanea; Galleria Farini Bologna; Galleria Puccini di Ancona. Artista di riferimento: Osvaldo Licini.